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“Montepulciano d’ogni vino è il re”, così esordisce Francesco Redi nel suo “Bacco in Toscana”, una poesia che non lascia spazio per gli oltre cinquecento vini passati in rassegna dal poeta e letterato. Il Vino Nobile di Montepulciano ancor prima di essere un marchio riconosciuto in tutto il mondo, è un connubio di storia, tradizione, territorio, sapori e odori.
Non è chiaro se l’appellativo di Nobile derivi dall’allusione alla qualità del vino o al rango delle persone che lo estimavano. È apprezzato da secoli per le sue caratteristiche che lo rendono inimitabile. Il primo riferimento storico risale al 789 in un documento che attestava la vendita di una vigna al ceto ecclesiastico. La qualità del Nobile nasce in vigna, è un vino dal colore rosso rubino e dal sapore bilanciato, con possibili sentori di legno. I vitigni che danno vita a questo “nettare” sono Sangiovese (chiamati Prugnolo Gentile a Montepulciano) e vitigni Canaiolo nero. La maturazione di questo antico e pregiato vino è cullata all’interno di botti custodite in prestigiose cantine e deve avvenire almeno in due anni a partire dal primo gennaio successivo alla vendemmia.
Il miglior modo per degustarlo e apprezzarne tutte le qualità, è a temperatura ambiente, preferibilmente usando dei bicchieri al calice molto ampi. È un vino da tutto pasto: dai primi piatti come i pici al ragù della tradizione locale, alle carni di ogni genere. È stato il primo ad essere premiato come DOCG (Denominazione di Origine Controllata e Garantita), classificandolo tra i vini sul trono d’Italia.
La sua terra di origine, Montepulciano, situato tra la Val di Chiana e la Val d’Orcia è un territorio che ha le peculiarità ideali per la nascita, la crescita e lo sviluppo dei vigneti che lo producono. È una zona piccola, che forse per questo motivo, rende il Nobile ancora più un prodotto di nicchia. Il vino di Montepulciano è inoltre promosso dall’Associazione Strada del Vino Nobile di Montepulciano che si occupa di valorizzare le tante varietà enogastronomiche del territorio della Valdichiana.
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